LINOTYPE & LINOTIPISTI

l'arte di fondere i pensieri in piombo

 

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L'inventore:

Ottmar Mergenthaler

Ottmar Mergenthaler nasce ad Hachtel, Württemberg (Germania), l'11 maggio 1854. Un piccolo paese dove circa 300 anime, piuttosto litigiose, si dedicano all'agricoltura e all'allevamento, imponente è solo la chiesa e una croce in pietra che campeggia nel cimitero. Nel 1858 la famiglia Mergenthaler si trasferisce a Ensingen, dove il piccolo Ottmar trascorre parte della sua fanciullezza.

Il giovanissimo Ottmar inizia a studiare a Bietigheim nel 1868: è affascinato dall'ingegneria, ma le non troppo floride risorse finanziarie della sua famiglia (era figlio di un maestro di scuola), gli impediscono di proseguire gli studi. Comincia così a lavorare all'età di 14 anni come apprendista presso l'orologiaio Hahl - uno zio, che aveva adibito una piccola cantina a laboratorio - per potersi permettere di frequentare le scuole serali.

Nel 1872 Hahl insieme con Spaich, un fabbricante di stoffe, compra una casa vicino al ponte sull'Enz dove sistema il suo laboratorio. Gli affari vanno male e allora Spaich  acquista una tipografia con un torchio a mano e pochi caratteri. E' ancora tipografia nel 1907 e nel 1922 entra persino una Linotype. Il figlio dell'orologiaio era intanto emigrato in America, ove a Washington aveva aperto una fabbrica di campanelli e apparecchiature elettriche. Cosi, nel 1872, Ottmar Mergenthaler lo segue  e viene assunto nella sua fabbrica che in seguito fu trasferita a Baltimora.

Ottmar diventa cittadino americano nel 1878. A Baltimora ritrova il vecchio Hahl e incontra James Clephane, un giovane segretario privato di Stato, che voleva realizzare con l'ideatore Charles Moore un metodo veloce per trascrivere i segni stenografici. L'idea si rivela un fallimento. Intanto Ottmar si era messo in società con Clephane. Ottmar lascia la società, abbandona l'idea di Moore e si dedica al progetto di una macchina innovativa nella composizione tipografica. Nel 1878 scrive una lettera al fratello e gli racconta come stia lavorando a una macchina per comporre dove non sia più necessario riordinare i caratteri.

E' l'11 settembre 1881 quando si sposa con Emma, la figlia di Luis Carl Lachermayer, un architetto e scultore di Wüttemburg, da cui avrà cinque figli. Il primogenito, Fritz, nacque nel 1883 e morì con la moglie in un incidente d'auto nel 1910. Julius, il secondo, morì a soli quattro anni. Eugen, il terzo, morì nel 1919, a 34 anni, colpito dalla spagnola. L'ultimo, Hermann, nato nel 1987 era ancora vivo nel 1941, data di pubblicazione di questa biografia.

 

  

Ottmar Mergenthaler, la moglie Emma Frederica (1861-1934)

Sotto:  tre suoi «gioielli»

 

All'inizio del 1883 Ottmar si separa da Hahl e si mette in proprio. Brevetta il suo progetto di macchina compositrice meccanica; l'anno seguente gli offrono 300 mila dollari ma rifiuta di cedere il brevetto. Clephane rimane in contatto con Mergenthaler e gli fa conoscere un certo Hine che gli commissiona due macchine.

Ottmar ne finisce una nel 1884 e la presenta a una dozzina di stupefatti spettatori: la Blower soffiando fa scendere le matrici che compongono una riga che un elevatore porta alla fusione e poi riporta le matrici al loro posto. Ma gli inconvenienti tecnici erano ancora molti e c'era il grosso problema del costo da risolvere: non doveva costare più di 400 dollari. Nel 1885 fu finita una nuova macchina che permetteva all'operatore di leggere e eventualmente correggere la riga. Gliene furono ordinate un centinaio.

Il 3 luglio 1886 la sua invenzione fa il suo ingresso al «New York Tribune». L'editore Withelaw Reid esclama: «Ottmar, you've done it again! A line o' tipe». E così la Blower diventa Linotype (linea di caratteri).

Per costruire le macchine che erano state ordinate Ottmar allestì una fabbrica con quaranta operai che in pochi mesi salirono a 160. Una nuova fabbrica fu allestita in Preston Street e i pezzi più importanti furono fatti costruire da altre aziende.

Però le matrici non dovevano costare troppo, i pezzi e i materiali necessari alla costruzione delle Linotype dovevano arrivare in tempi brevi e un altro ostacolo era rappresentato dalla poca specializzazione dei suoi operai. Mergenthaler lavora molto ed è molto amato dai suoi lavoratori ai quali riconosce un premio di 10 dollari per ogni macchina finita.

Uscirono dalle sue officine le prime cento macchine e arrivarono altri problemi: la compagnia volle limitare l'autonomia dell'inventore, Whitelaw Reid si lamentava che Ottmar si perdesse nella ricerca di continue migliorie e pretendeva che per evitare di avere concorrenza non fossero costruite altre macchine. Mergenthaler si licenziò.

A quel tempo erano in funzione 30 Linotype al "New York Tribune", venti al "Chicago News", altrettante al "Courier Journal", 18 al "Louisville", sedici al "Washington Post". La macchina di Mergenthaler faceva risparmiare al "New York Tribune" ottantamila dollari all'anno.

A Ottmar Mergenthaler si presentò l'occasione di comprare una fabbrica di ferri da cavallo, da dove riprendere la produzione di macchine da composizione meccaniche con nuovi modelli che eliminavano alcuni difetti dei precedenti. Nel 1888, ancora con Clephane, trovò i finanziamenti. La nuova Linotype fu finita nel 1890 e installata in "Juge Building" dove fu provata e ottenne un grande successo. Ne furono ordinate oltre un centinaio.

Nel frattempo la fabbrica da cui Mergenthaler se n'era andato aveva ricominciato a lavorare grazie all'aiuto dello stesso Ottmar. Tra i suoi clienti vi fu anche la Brooklyn Standard Union Number Six, il più grande sindacato dei tipografi degli Stati Uniti che era stato contrario alla "diavoleria" di Mergenthaler fino a poco tempo prima. Lo stesso sindacato stabilì anche tariffe per i linotipisti: 20 dollari la settimana per i libri e le riviste, 22 per le edizioni serali e 27 per quelle del mattino. Nell'aprile del 1890 il sindacato ordinò 100 macchine.

La linotype si guadagna il «Grand Prix» all'Esposizione mondiale di Parigi del 1889. Alla fine del 1891 duecento macchine furono date in prestito, ma l'affitto non bastava a sostenere la produzione di nuove Linotype. Le due fabbriche di Brooklyn si fusero formando la "Mergenthaler Linotype Co.".

Dal 1891 al 1895 Ottmar apportò parecchie migliorìe alla sua macchina. Per 416 mila dollari acquistò il brevetto dello spazio mobile a cuneo. La Mergenthaler Linotype & Manchester Ltd è fondata a Manchester, in Inghilterra. Nel 1892 negli Stati Uniti viene prodotta la linotype numero 1000.

Nel 1888 Ottmar Mergenthaler si frattura una costola, guarisce, ma rimane molto indebolito. Nel 1892 Mergenthaler torna in Germania e riesce a ritrovare il padre, che morirà l'anno dopo: il vecchio genitore si complimenta per la sua invenzione, ma esprime anche preoccupazione per i molti posti di lavoro che sarebbero andati perduti.

Verso la fine del 1894 la salute di Ottmar va peggiorando: i dottori gli prognosticano la tubercolosi. Per guarire si trasferisce sui Blue Montains in Maryland. Più tardi si sposta a Saranac, una stazione climatica dove soggiornò anche lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson. Il Nord non faceva più per lui, così nel 1896 decide di vivere vicino a Prescott dove si fa costruire una residenza estiva dove trascorre sei mesi. Sempre alla ricerca di un clima migliore lo ritroviamo in Deming New Mexico, ma questa casa nel 1897 viene distrutta da un incendio da cui Ottmar e la famiglia si salvano per miracolo.

Il 14 aprile, più malato che mai, Mergenthaler torna a Baltimora. Ogni giorno si fa portare in fabbrica dove trascorre buona parte della giornata fino a due settimane prima della sua morte, il 28 ottobre 1899, a soli 45 anni.

Lasciò alla famiglia un'eredità di quasi mezzo milione di dollari, una cifra enorme per quei tempi. La vedova Emma e il figlio Hermann nel 1940-41 permettono con una generosa donazione la creazione del Dipartimento di Biologia («Mergenthaler Hall», così sarà denominato) nella «The Johns Hopkins University» di Baltimora.

 

 

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Idea, grafica e realizzazione di:

Giorgio Coraglia

 

info@linotipia.it

 

 

 

 

 

 

 

L'album di famiglia

 

La casa di Hachtel nella valle di Baden Wuerttemberg dov'era nato Ottmar Mergenthaler l'11 maggio 1854 - A destra: Ensingen, sul fiume Enz, dove il giovanissimo Mergenthaler riesce a riparare l'orologio della chiesa 

 

Il giovane Ottmar Mergenthaler

 

Il 26 ottobre 1872 il «Berlin» attracca al molo di Baltimora (Maryland): insieme con altri cinquecento passeggeri Ottmar Mergenthaler arriva in terra americana

 

 

Mergenthaler trova il suo primo impiego nel negozio di apparecchiature elettriche del parente Hahl

 

 

Dopo molti sforzi e 50 brevetti il 3 luglio 1886 la «Blower» fa la sua apparizione al «New York Tribune». La Linotype rivoluzionerà i giornali: prima dell'invenzione di Mergenthaler nessun giornale aveva avuto più di otto pagine.

 

 

 

 

La prima Linotype a base quadrata e la versione successiva

 

 

La fabbrica Linotype di Baltimora

 

 

 

 

La filiale tedesca della Linotype a Berlino

 

 

Le linotype invadono il mondo: Mergenthaler tra i suoi operai

 

 

 

 

Ottmar Mergenthaler si ammala di tubercolosi. Muore il 28 ottobre 1899, a soli 45 anni. I funerali si tengono nella vecchia chiesa luterana di Baltimora dove in una vetrata c'è la rappresentazione della sua straordinaria invenzione. Viene sepolto nel Loudon Park Cemetery di Baltimora.

Queste illustrazioni sono state tratte da ''OTTMAR MERGENTHALER - Leben und Schaffen eines grossen Deutschen Erfinders im Auslands'' di Fritz Schroeder - Berlin, 1941 - Mergenthaler Setzmaschinen-Fabrik GmbH. Il prezioso volume mi è stato fatto pervenire da Otmar Hoefer, direttore marketing della Linotype GmbH di Bad Homburg, a cui va un particolare ringraziamento. L'azienda tedesca vanta oltre 120 anni di attività e raccoglie il nome e l'eredità di Ottmar Mergenthaler (www.linotype.com)

 

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