LINOTYPE & LINOTIPISTI

l'arte di fondere i pensieri in piombo

 

PRESENTAZIONE
Amici della Linotype

Andar per Linotype
Posta di Linotype & Linotipisti

Recensioni

LA STORIA
Verso la composizione meccanica
Genesi della Linotype
L'inventore
La Linotype
Linotype in passerella
I meccanismi segreti

LINOTYPE WORKS
Italtype
Menta
Novatype

Linotype in England - L&M
Intertype

MATRICI
Come si fabbricava una matrice

Il percorso della matrice

Traldi & Simoncini

 

RICORDANDO LA LINOTYPE
In punta di penna

Musei della stampa con Linotype

 

CURIOSITà
Cent'anni di Linotype
Linotype in versi
Etaoin
Linotype in filatelia

Linotypistes
Linotype in mezzo al mare

Fuoritesto, foto mai viste

Donne in tastiera

LINOTIPISTI
Linotipisti italiani
Diario di un linotipista

Nostalgia
One last line of type

Scuola Grafica Salesiana

GIORNALI & LINOTYPE
La Stampa (Torino)

Gazzetta del Popolo (Torino)
Secolo XIX (Genova)
Tribuna de Lavras (Brasile)

La Nación (Argentina)

El Clarín (Argentina)

The Modesto Bee (California)

 

 

 

Linotype & Linotipisti in

AUSTRALIA

 

Visit at

Museum of Printing

of

New England Regional Art Museum

Armidale - New South Wales

with John B. Ellis

linotype operator & documentary photographer

johnbrantellis@bigpond.com.au

(8 gennaio 2010)

 

 

“This museum primarily deals with displays of early printing equipment, ranging from hand-set type, typewriter-style machines to early manually-operated small presses. There is one Model 14 Linotype but it is not operating. The first Linotype came to Australia in 1895 and to Armidale in 1912.

“The museum also displays printing equipment in various local venues such as the university and folk museum. Curator, Benjamin Thorn said: “We also have a well established program for visits by schools and other groups. Groups are given a guided introduction to the various machines and processes, with demonstrations of some machines. They are able to handle type and do small amounts of printing (usually their name and an advertising block) on a proofing press. This hands-on approach really reinforces the differences between the old technology, which is fascinating because it is transparent and you can see how it works, and the modern technology based on ‘black box’ computers. We have also run school workshops on the principles of graphic design.”

 

«Il museo offre in mostra vecchi macchinari per la stampa dell'età del piombo fuso, che vanno dall'esposizione di una curiosa serie di macchine per scrivere, pedaline, tagliacarte, due magnifici torchi tipografici Albion, la Monotype, una piccola offset e piccoli e pratici tirabozze. Ci sono i banconi per la composizione, le presse per legatoria e le macchine per la cordonatura. Non poteva certamente mancare la regina della tipografia, una Linotype Mod. 14, che però non è più funzionante. In Australia la prima Linotype ha fatto la sua comparsa nel 1895 e nel 1912 è arrivata a Armidale. Il museo offre anche una storia della stampa in Australia dal 1850 ai primi anni del 1900.

«Il museo espone anche attrezzature per la stampa in varie sedi locali, come l'Università e il museo popolare. Benjamin Thorn, il curatore, ha detto: "Abbiamo anche un programma ben definito per le visite di scuole e di altri gruppi. Ai gruppi è offerta una visita guidata con la spiegazione del funzionamento delle varie macchine, l'elencazione dei processi di stampa tipografici, con pratiche dimostrazioni sull'intramontabile tirabozze che è ancora in grado di riproporre il lavoro tipografico con i caratteri in piombo e fornire piccole quantità di piccoli stampati (di solito con il nome dei partecipanti e un blocco di pubblicità). Questo metodo pratico evidenzia davvero le differenze tra la vecchia tecnologia, che è affascinante perché durante il lavoro lascia intravedere tutti i suoi meccanismi, e la moderna tecnologia basata sulle impenetrabili scatole nere dei computer. Abbiamo anche eseguito laboratori scolastici sui principi del design grafico.

 

 

Visita al Museo della stampa

 

L'entrata del museo della stampa di Armidale. Il Museum of printing costituisce una tappa ideale per le scuole con un programma che incoraggia gli studenti a riflettere sui fondamenti della tecnologia che usiamo oggi.

 

 John Ellis alla tastiera assistito da Benjamin Thorn, attivo curatore del Museo della stampa di Armidale

 

La Mod. 14 è una Linotype a tre magazzini più un magazzino stretto laterale: questo modello è stato presentato nell'aprile del 1914 al Waldorf Storia di New York. La versione successiva del Mod. 14 è uscita dalle officine Linotype l'1 febbraio 1930 e aveva il numero di serie 33590.

 

 

Il curatore Benjamin Thorn a fianco della Mod. 14

 

La ricca teoria di vecchie macchine per scrivere

 

 

Un regale torchio tipografico Albion

 

Una bella veduta del museo di Armidale

 

 

Il MUSEO DELLA STAMPA è parte del NERAM (New England Art Museum)

Curator: Benjamin Thorn

Kentucky St Armidale NSW 2350

www.neram.com.au/mop.html

Aperto giovedì e venerdì dalle 10,30 alle 15,30 o per appuntamento

 

The MUSEUM OF PRINTING at NERAM (New England Art Museum)

Curatore: Benjamin Thorn

www.neram.com.au/mop.html

Kentucky St Armidale NSW 2350

Open Thursdays and Fridays 10:30am-3:30pm or by appointment. 6772 5255.

 

 

* Images by John B. Ellis

====================

Idea, grafica e realizzazione di:

Giorgio Coraglia

 

info@linotipia.it

 

 

 

 

 

 

 

GIORNALI & LINOTYPE

_______________

 

Melbourne

Herald & Weekly Times Ltd.

 

PORT MELBOURNE. Dalle velocissime e ultramoderne rotative di The Herald e Weekly Times (HWT) escono ogni settimana oltre 4,5 milioni di copie. Nell'ipertecnologico stabilimento di Port Melbourne - della News Corporation di Rupert Murdoch - si stampano l'«Herald Sun», il maggiore quotidiano australiano, «Sunday Herald Sun» e «The Weekly Times».

«The Herald» era stato fondato nel 1840; nel 1990 si fuse con l'altra testata del mattino «Sun» per diventare l'«Herald Sun». E' il quotidiano più importante dell'Australia con una tiratura giornaliera di 515 mila copie e un milione e mezzo di lettori.

Dall'officina tipografica di HWT escono anche i fogli di «MX», un quotidiano free nato nel 2001 distribuito nelle stazioni ferroviarie. Nello stesso centro stampa australiano vengono stampate anche le edizioni nazionali di «The Australian» e «Sunday Telegraph».

__________

 

"Hello Giorgio, I hope you are able to use these images to show that the Linotype, while now no longer in use, is not forgotten. Nor are the people like yourself forgotten."

"My reason for visiting the HWTL plant in Fishermen's Bend, Port Melbourne was to make contact with the Intertype Fotosetter that I worked for some 20 years. It is with other composing room equipment on display in the foyer of this huge printing plant. I was pleased to see it in such fine condition and would loved to have sat down and set a few lines. Perhaps as an 80-year-old I would know how to operate it. I also worked the Linotype pictured when I was first in The Herald composing room in the 1950s."

"Pages for the publications printed in this plant are made up kilometres away and down-loaded to plate-makers on site. Everything is automated including the handling of paper reels from trucks to reel stands on the presses."

"Perhaps this year I will get to visit the pre-press side of the publication."

"Thank you again for "keeping the flag flying". Best wishes."

John B. Ellis (10 January 2010)

 

«Ciao Giorgio, spero che tu sia in grado di usare queste immagini per dimostrare che la Linotype, anche se non è più in uso, qui non è stata dimenticata. Né sono le persone come te dimenticato.

«La mia ragione per visitare l'impianto HWTL in Bend Pescatori, Port Melbourne, era quella di prendere contatto con la Fotosetter Intertype sulla quale ho lavorato per circa 20 anni. E' insieme con tante altre macchine da stampa in bella mostra nel foyer di questo imponente stabilimento tipografico. Mi ha fatto piacere vederla in queste condizioni, avrei voluto potermi sedere  e fondere qualche riga. Anche se ormai sono quasi ottantenne saprei ancora come farla funzionare. Ho anche lavorato alla Linotype, immagina che nel 1950 sono stato il primo linotipista del The Herald.

«Le pagine per le pubblicazioni stampate in questo stabilimento sono composte a chilometri di distanza e arrivano qui già pronte. Tutto è automatizzato compresa la gestione di bobine di carta che alimentano le rotative.

«Forse quest'anno verrò a visitare il settore della preparazione della pubblicazione.

«Ti ringrazio ancora per "mantenere alta la nostra bandiera"»

 

Lo stabilimento di stampa dell'HWTL è un mirabile esempio di conservazione della memoria del passato in uno stabilimento che oggi usa le più moderne tecnologie precedendo il futuro di tante altre realtà editoriali mondiali. Si può benissimo guardare all'ipertecnologico futuro mantenendo gli "ingombranti" ricordi di quel glorioso passato dell'età del piombo fuso, strumenti che ci hanno traghettati nella diversa comunicazione del terzo millennio. (giorgio coraglia)

 

* * *

 

IERI

Indistruttibili e pesanti capolavori

di ingegneria meccanica

 

 

 

L'allora rivoluzionaria Fotosetter della Intertype

In the explanatory notice: "This Intertype Fotosetter was the first of four brought into Australia. It arrived from America in 1953 and operated at Herald Gravure in Hawtorn until 1984. It differs in operation from the standard Linotype in that it has a camera which photographs the character fixed in a plastic window on the side of the matrix".

 

 

Nel cartello esplicativo: "Questa Intertype Fotosetter è il primo dei quattro esemplari che sono sbarcati in Australia dagli Stati Uniti. E'  arrivata nel 1953 ed è stata impiegata negli stabilimenti di fotoincisione dell'Herald in Hawtorn fino al 1984. Si differenzia dalla Linotype standard in quanto ha una fotocamera (che sostituisce il crogiuolo del piombo fuso) che fotografa il singolo carattere racchiuso nella pellicola inserita in una finestrella nella pancia della matrice".

La Fotosetter esposta è la macchina usata dal nostro amico linotipista John B. Ellis che ci ha inviato tutto il materiale necessario per confezionare questa pagina. Altre notizie tecniche su questa curiosa macchina le potete trovare alla pagina dedicata all'Intertype, così come potete seguire la storia professionale di John Ellis in One last line of type, riccamente illustrata.

L'Intertype Fotosetter si può considerare l'anello di congiunzione tra la composizione a caldo e la fotocomposizione.

 

 

All'HWT  la Linotype occupa un posto d'onore

 

 

* * *

OGGI

Il meraviglioso cromatismo

delle strabilianti nuove tecnologie

 

 

 

 

 

 

Gigantesche rotative, fantascientifici quadri di controllo e monumentali rotoli di carta continua nell'ipertecnologico centro di stampa dell'HWTL.

 

* Images by John B. Ellis